Guide e approfondimenti
Le immagini rallentano il sito
Immagini pesanti incidono su LCP e traffico, ma il problema non si risolve comprimendo tutto allo stesso modo.
Core Web Vitals scarsi anche se il sito sembra veloce
La percezione personale non coincide con i dati reali degli utenti: LCP, INP e CLS misurano aspetti specifici.
TTFB alto: il server risponde troppo lentamente
Un TTFB alto indica ritardo prima dell’HTML: bisogna separare rete, web server, PHP e database.
Database WordPress enorme e sito lento
La dimensione da sola non causa lentezza: contano query, indici, autoload, revisioni, sessioni e tabelle lasciate da plugin.
Troppi plugin rallentano davvero WordPress?
Non conta solo il numero: un singolo plugin può pesare più di venti plugin semplici. Serve misurare cosa esegue ogni componente.
WooCommerce è lento nel carrello e nel checkout
Carrello e checkout sono dinamici e non possono essere trattati come pagine statiche in cache.
Il pannello WordPress è molto lento
Un backend lento può avere cause diverse dal frontend: query admin, chiamate remote, cron, heartbeat e plugin gestionali.
Il sito è lento soprattutto da smartphone
Su mobile pesano di più CPU del dispositivo, rete, JavaScript, immagini e layout instabile.
Il sito è diventato lento da un giorno all’altro
Un rallentamento improvviso va correlato a una modifica, a un picco di traffico o a una risorsa che ha iniziato a saturarsi.
La prima apertura del sito è lenta, poi diventa veloce
La differenza tra cold e warm request indica cache, opcode, DNS, TLS o processi che vengono inizializzati solo al primo accesso.