Guide e approfondimenti
Search Console segnala sito compromesso
L’avviso di Google richiede prima bonifica e verifica, poi una richiesta di revisione documentata.
Ho un backup ma temo che sia già infetto
Un backup è utile solo se sappiamo quando è stato creato rispetto all’inizio della compromissione e se contiene file affidabili.
Ricevo migliaia di tentativi di login WordPress
I brute force sono comuni; il punto è ridurre superficie e impatto senza bloccare utenti legittimi.
Il browser mostra un avviso phishing o sito pericoloso
Un avviso Safe Browsing può dipendere da phishing, malware o risorse terze compromesse e va trattato come incidente.
Hosting sospende il sito per malware
La sospensione protegge infrastruttura e utenti, ma lo scanner del provider indica file da verificare, non sempre l’intera causa.
Google mostra migliaia di pagine spam del mio dominio
Pagine spam indicizzate indicano spesso compromissione del sito o regole che generano contenuti solo per crawler.
Il malware torna dopo la pulizia
La reinfezione significa che è rimasta una persistenza o che la vulnerabilità/credenziale d’ingresso è ancora aperta.
È comparso un amministratore WordPress che non conosco
Un account amministratore non riconosciuto va trattato come possibile compromissione finché non viene spiegata la sua origine.
File WordPress cambiano da soli
File che cambiano senza deploy o aggiornamenti possono indicare malware, processi automatici o permessi condivisi.
Il sito reindirizza i visitatori verso pagine strane
Redirect non autorizzati possono essere inseriti in file, database, JavaScript, .htaccess o servizi esterni.